sabato 12 marzo 2011

13 Febbraio 1986 - Giovedì

Stamani io e la Raria quando siamo scese dal bus, prima di entrare a scuola siamo andate in cartoleria a scegliere un biglietto per San Valentino. Io ne ho preso uno grandissimo e sono proprio soddisfatta!
Nel pomeriggio ho studiato e poi mi sono messa a creare il mio bigliettone.
Sul davanti c'è scritto "E' bello sognare" e dentro "quando nei miei sogni ci sei tu".
Ci ho pensato tantissimo e poi ho deciso di "buttarmi" e ci ho scritto:

"Caro Francesco, vorrei dirti anche un'altra cosa ma preferisco aspettare che sia tu per primo a dirmelo. Mi sono già "compromessa" anche troppo a dirti quello che c'è scritto su questo biglietto. Ti prego di non fare il finto tonto ancora una volta e far finta di non capire cosa intendo. Comunque penso che non troverai mai il coraggio di dirmi qualcosa di dolce perchè sei troppo s..... (non offendiamo!)
Ciao. Scusa. Viola"

Alle 6.15 mi ha chiamata e io gli ho detto che avevo appena finito di scrivere il suo biglietto di San Valentino ma che se non me lo fa anche lui io non gli do il mio! Dopo poco ha  riattaccato perchè doveva uscire e mi ha richiamata quando è tornato. Ha detto che mi aveva comprato il biglietto e che ora me lo scriveva. Io gli ho detto che però il mio non lo doveva leggere davanti a me e lui mi ha risposto che lo avrebbe letto la sera nel suo letto e che lo stesso avrei dovuto fare io con il suo.
Sono davvero felice e mi rendo conto di quanto gli voglio bene e di quanto mi stia attaccando a lui. Le mie giornate ormai sono scandite dalle sue telefonate e non faccio altro che aspettarle per tutto il giorno e ripensarci per tutta la notte. Spero tanto che anche per lui sia bello stare con me e che mi voglia davvero bene. Non vedo l'ora di essere a domani e spero che sul bigliettino si sia un pochino-ino sbilanciato. Si... aspetta e spera...

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